“Han spara per primo!”

Nel 1997, in occasione del ventennale dell’uscita, George Lucas realizzò un’edizione speciale rimasterizzata in digitale del suo capolavoro “Guerre Stellari” – rinominato “Episodio IV” nell’ottica dell’estensione della trilogia – nella quale non si limitò tuttavia ad una rielaborazione della pellicola originale, bensì procedette ad alcune aggiunte e “miglioramenti”.

Alcuni di questi furono giustificati con l’impossibilità di girare determinate sequenze come previsto nel progetto originale per le limitazioni tecniche che erano state nel frattempo superate (ad esempio, il personaggio di Jabba The Hut forzatamente nterpretato da un attore nel 1977 e rimpiazzato da un personaggio interamente digitale nella nuova edizione).

Altri appaiono immotivati: sempre a titolo d’esempio, l’esplosione finale della Morte Nera, rielaborata ed arricchita, pur essendo d’effetto anche nell’originale.

La scena che ha dato adito a più discussioni, tuttavia, è stata quella di Han Solo contrapposto al bounty killer Greedo nella taverna a Mos Eisley.
Han deve dei soldi a Jabba The Hut per un carico di contrabbando trasportato per suo conto ed andato perduto; Greedo ha avuto l’incarico di recuperare i soldi stessi e/o portare Han a Jabba, vivo o morto.
Dalla discussione si evince senza ombra di dubbio che Greedo ha intenzione di uccidere Han Solo quindi quest’ultimo estrae di nascosto la pistola e fulmina l’avversario.

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Alcuni meme fatti da me

Sapete cos’è un meme?

Bene, in questo articolo ho intenzione di pubblicarne qualcuno creato da me.

No? Davvero non lo sapete? Beh … cercate su Google, sappiate intanto che qui … ho intenzione di pubblicarne qualcuno creato da me.

Cominciamo da questo:

Me eby PDB

Avete mai provato l’ebbrezza di scrivere una e-mail (o SMS, in modo leggermente diverso ma le considerazioni che seguono sono comunque valide) e non ricevere risposta?
A me sì, sia su cose personali, sia su cose lavorative e lo trovo fastidioso.

Le e-mail sono eccezionali: facili da scrivere, poco impegnative – a meno che si vogliano comunicare cose che richiederebbero altro strumento – e soprattutto veloci: veloce è scriverle, veloce è rispondere e la risposta potrebbe essere qualcosa del tipo: “ricevuto, lasciamici pensare un attimo e ti farò sapere”.

Macché: spesso non si riceve niente, resta il dubbio: l’avrà letta? Se ne sarà dimenticato ed è opportuno che solleciti? Se lo faccio, riceverò due righe stizzite del tipo “non pressarmi, ho avuto una settimana pienissima” (sottinteso non verosimile: e non ho avuto neppure 20” per una risposta di circostanza, nello stesso lasso temporale in cui ho pubblicato su fb 166 foto della mia scorsa vacanza)?

State comunque tranquilli che le persone che non degnano le vostre e-mail sono le stesse che, quando vi scrivono, si aspettano un riscontro in 4 secondi netti viceversa vi giudicano male.

Anche su questo tipo di comportamento si potrebbe creare un meme ma sarà per la prossima volta.

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Regalare, vendere, svendersi ovvero: non vi firmo gli autografi e Jim Morrison live in Las Vegas

Non firmo autografi perché poi la gente va a venderli su eBay (Gene Simmons – Kiss)

Quando leggo dichiarazioni come queste, da parte di un personaggio famoso e straricco, non posso che restare più che perplesso.
In primo luogo domando: se anche fosse vero, e non lo è, che male ti farebbe, Gene.
Di soldi ne hai a sufficienza per campare non una ma parecchie vite; è vero che, anche se fingi di essere un “all american man“, sei un immigrato proveniente da una famiglia ebrea, per di più povera ma questo non ti giustifica.
Inoltre molti fans l’autografo lo conserverebbero gelosamente, altro che rivenderlo; a loro non pensi?

Torniamo indietro ai primi anni ’90, i Kiss erano stati travolti dall’ondata delle hair bands (come si chiamavano i gruppi più o meno heavy in voga ai tempi), il grande successo degli anni trascorsi con il trucco sul viso apparteneva al passato, Paul Stanley, Gene e i due membri non originali della band (Bruce Kulick e Eric Singer) erano ridotti a suonare in piccoli club e festival rock, magari aprendo per bands che pochi anni prima avrebbero fatto carte false anche solo per conoscerli di persona. Inoltre partecipavano alle conventions organizzate dai fans, dove si vendeva materiale originale ed anche bootlegs del gruppo.

Poi, nel 1996, dopo l’unplugged per MTV con la partecipazione degli ex-membri originali Ace Frehley e Peter Criss, il colpo di scena della reunion ed un tour mondiale di colosssale successo, seguito da altri due nel 1998 e 2000 (il farewell tour). La band alle conventions dei fans non andò più ma in compenso Gene ci mandò uno stuolo di avvocati per impedire la vendita di bootleg, che erano stati tollerati fino a pochissimi anni prima! Continua a leggere

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Chi sono

Paolo Della Bianca

Sono nato a Milano nel 1965, vivo a Milano, sono web designer freelance e ho creato questo blog per scrivere ... di tutto un po'.

Eviterò solo la politica perché, data la situazione, è impossibile discuterne senza scadere nella polemica e magari nell'insulto ...

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