Seguito del fortunato “Io sono nessuno” del 2021 (titolo originale: “Nobody“), questo film ne ripropone il protagonista Hutch Mansell interpretato da Bob Odenkirk alle prese stavolta con un’organizzazione di pericolosi malavitosi aventi come base un villaggio turistico.
Hutch è dovuto tornare in azione per conto di una non meglio identificata agenzia al fine di restituire alla mafia russa i 30 milioni di dollari bruciati – nel senso stretto del termine – nel primo film. Le sue frequenti assenze gli stanno provocando problemi in famiglia quindi, dopo l’ennesima missione, decide di organizzare una vacanza nel villaggio turistico PlummerVille dove, da bambino, era stato portato dal padre. Ovviamente le cose non andranno esattamente come previsto…
Il film non tradisce le attese degli appassionati; d’altronde chi aveva apprezzato il primo ha le idee ben chiare su cosa desidera vedere e in questo senso, sia come situazioni rappresentate sia come azione, la visione di certo non delude.
Manca ovviamente l’effetto sorpresa della prima pellicola, rappresentata dal cambiamento di Hutch da (apparentemente) tranquillo padre di famiglia in pensione a giustiziere implacabile e forse le situazioni sono qui spinte un pò troppo, nel senso che si va piuttosto vicino a John Wick in quanto a morti e feriti.
Tuttavia la violenza è raffigurata con una buona dose di ironia ed a farsi male sono quasi solo i cattivi per i quali risulta del tutto giustificata e, per così dire, giustamente punitiva.
Il cast ripropone oltre a Odenkirk gli attori principali del primo film tra i quali il quasi novantenne Christopher Lloyd anche stavolta ben disposto all’autoironia. Tutti bravi eccetto la pessima Sharon Stone nei panni della cattivissima; la sua recitazione è esagerata, quasi macchiettistica nello sforzo di rappresentare una persona priva di qualsiasi scrupolo ed empatia. Forse la colpa è del regista Timo Tjahjanto, forse dell’attrice, fatto sta che è l’unico anello debole del film.
In conclusione: se vi è piaciuto “Io sono nessuno”, non perdete “Io sono nessuno 2”. Visto con la giusta attitudine e sapendo cosa aspettarsi, è assolutamente godibile. Se invece la violenza vi infastidisce… decisamente meglio optare per un altro film.



