Il Blog di Paolo Della Bianca

PiD: Paul is Dead (e non ci sono dubbi)

Premessa

James Paul McCartney nasce a Liverpool il 18 giugno 1942, è noto per avere fatto parte dei Beatles e, dopo lo scioglimento del gruppo, avere intrapreso la carriera musicale solista.

Tutto sommato, non dovrebbe essere necessario dire altro su questo personaggio, noto a tutti gli appassionati di musica – in effetti, universalmente noto.

Se non fosse che …

… in base ad una teoria chiamata “Paul is Dead” (abbreviato in “PiD“) il Paul McCartney originario sarebbe morto nel settembre del 1966 in un incidente stradale e sarebbe stato sostituito da un quasi-sosia che, da allora, ne ha assunto l’identità.

A dispetto di quanto molti pensano, la teoria è tutt’altro che recente poiché le prime voci al riguardo iniziarono a girare nel 1969 ma fino a poco tempo fa era considerata una leggenda metropolitana, qualcosa di paragonabile alle teorie su Elvis Presley o Jim Morrison che avrebbero inscenato la loro morte ed assunto altre identità per uscire dalla scena ufficiale e cominciare una nuova vita.

Nel caso di PiD siamo però di fronte a qualcosa di totalmente differente: intanto per i suoi presupposti (non una celebrità ufficialmente morta ed invece viva e vegeta, bensì una sostituzione); per la presenza di prove documentali relative alle differenze morfologiche tra Paul (quello originale) e Faul (contrazione di “Fake Paul“, cioè “Finto Paul”); infine per lo scenario di riferimento, vale a dire gli eventi riguardanti i Beatles tra la fine del 1966 ed il 1970, anno del loro scioglimento, che paiono confermare l’ipotesi o quantomeno andare in quella direzione.

Prima di iniziare la disamina delle circostanze a supporto di PiD (le più eclatanti di esse quantomeno), occorre fare una premessa: io non sono e non sono mai stato un fan dei Beatles. Riconosco loro il ruolo che hanno avuto nella storia della musica moderna; ho, come tutti, canticchiato e talvolta strimpellato alcune loro canzoni; ma sono del tutto immune dalla beatlemania. Sia quella originale, per ovvi motivi anagrafici; sia la versione in qualche modo attualizzata che include solo l’agiografia del gruppo e dei loro componenti, limitando – come sempre accade in questi casi – le possibilità di un’analisi obiettiva della storia e dei relativi protagonisti.

Proprio questa posizione che definirei “agnostica” mi ha consentito di accostarmi a PiD in modo libero da preconcetti, inclusi quelli visivi di cui parlerò più avanti.

Dunque …

La storia della band dal 1966 al 1970

Nel 1966 i Beatles sono famosi a livello mondiale, la beatlemania impazza, il mondo è ai piedi del quartetto di Liverpool.
Eppure, dal mese di settembre il gruppo sparisce letteralmente dalla circolazione per alcuni mesi per poi ricomparire con un nuovo aspetto: diverso taglio di capelli, barba e/o baffi, nuovo abbigliamento, nuovo stile musicale.

Il nuovo disco “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” del 1967 segna l’inizio della fase psichedelica della band: niente più canzoncine d’amore, l’adesione alle filosofie orientali sotto la guida di santoni indiani, l’uso dell’LSD (dichiarato piuttosto apertamente nel titolo del famoso brano “Lucy in the Sky with Diamonds”) ma soprattutto, niente più tour.

La band smette si suonare in concerto, limita al minimo le apparizioni dal vivo (l’ultima delle quali sarà sul tetto del palazzo londinese della Apple Corps., immortalata in un noto video), il rapporto tra i membri della band si incrina e, in particolare, il sodalizio Lennon/McCartney appare sempre più come una soluzione di compromesso nel firmare i brani e nulla più.

La storia ufficiale vuole che buona parte della responsabilità dello scioglimento dei Beatles sia da assegnare a Yoko Ono, moglie di John Lennon; fatto sta che dopo l’uscita dell’album “Let it Be” nel 1970 la storia dei “Fab Four” si chiude nella disperazione dei fan.

Cosa accade dopo la fine dei Beatles

Tutti e quattro gli ex-beatles proseguono la carriera musicale.
Paul con i Wings prima, poi da solista, firma una serie di dischi di buon successo – e qualità spesso discutibile, ad essere generosi.
John diviene un’icona pacifista e realizza una manciata di album, l’ultimo dei quali uscito nel 1980 prima di essere assassinato da un pazzo a soli 40 anni di età.
George incontra non poche difficoltà nei primi anni poi, meritatamente, ottiene successo con alcuni dischi suoi e collaborazioni con altri personaggi famosi come Eric Clapton, Tom Petty, Bob Dylan. Il cancro se lo porta via nel 2001 a 58 anni di età.
Ringo, il beatle meno famoso e celebrato, parte bene con un paio di dischi di grande successo poi si dedica al cinema; negli anni ’90 inizia a girare il mondo con la sua All-Starr Band, portando sul palco parecchi musicisti importanti e dando l’idea di … divertirsi parecchio.

Detto ciò, in estrema sintesi e quindi parecchia approssimazione, è il momento di passare alle stranezze che rendono PiD molto più di una semplice “teoria”.

Le differenze tra Paul e Faul

La persona che ricompare sulle scene dopo il periodo di pausa alla fine del 1966 è, esaminata con occhio privo di condizionamenti e grazie alle tecniche informatiche attuali, semplicemente un’altra persona.

Le principali differenze rilevabili sono riconducibili alle seguenti:

  • statura più alta di almeno 5 centimetri: Paul era alto esattamente quanto John, Faul è più alto
  • forma del viso diversa: tonda quella di Paul, allungata quella di Faul
  • distanza tra gli occhi molto differente
  • conformazione diversa dei lobi delle orecchie
  • dentatura diversa
  • forma del mento diversa
  • voce differente (in base ad analisi tecniche effettuate su canzoni antecedenti al 1966 e successive)

Guardate qui sotto una comparazione effettuata usando una foto di Paul e una di Faul (fonte: http://digilander.libero.it/jamespaul/ref_on_ref_comparison.html):

Gli indizi nei dischi

Un altro ambito di analisi di grande importanza riguarda gli indizi che i Beatles stessi avrebbero (hanno) nascosto nei brani dei loro dischi post-1966, nei testi oppure tramite le famose sovraincisioni udibili solo riproducendo il disco a rovescio ottenendo un effetto subliminale quando ascoltati normalmente.

Anche le copertine dei dischi abbondano di riferimenti, soprattutto quella del già citato “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” che rappresenta una vera e propria cerimonia funebre per Paul (vedi le fonti indicate alla fine dell’articolo) e contemporaneamente l’introduzione di Faul, indicato con il nome del protagonista del disco Billy Shears – dal suo vero come William (Bill) Campbell.

Esistono tantissimi siti su Internet dedicati a questi indizi, basta una ricerca su Google quindi non ritengo di soffermarmi su questa parte del discorso.

Le falsificazioni fotografiche

Nei primi tempi successivi alla sostituzione, furono attuati ritocchi alle foto di Faul per farlo somigliare a Paul.
In anni più recenti, è stato fatto addirittura il contrario, modificando le foto originali del vero Paul per renderlo simile a Faul.
Non ci credete? Ve ne propongo una, probabilmente la più eclatante, tratta dalla copertina del disco “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” (fonte: http://digilander.libero.it/jamespaul/f_d_t_b.html):

Ma perché? E come sarebbe stato possibile?

La principale obiezione mossa a PiD, solitamente a prescindere dalle evidenze fotografiche, è: non è possibile sostituire una persona con un’altra senza che si venga a sapere!
Bene, questo non è assolutamente vero.

Si dice che molte celebrità facciano uso di sosia nelle occasioni pubbliche sgradite o per motivi di sicurezza.
Uno dei casi storici è quello della Conferenza di Jalta del 1945 alla quale partecipò, quasi sicuramente, un sosia di Stalin – ed anche due sosia di Churchill e Roosevelt, secondo alcune fonti.

Bisogna considerare che 1) nel 1966 non c’erano poi così tante foto delle celebrità, erano di bassa qualità (se paragonate a quelle attuali); 2) non esistevano Photoshop né gli altri programmi di fotoritocco; 3) spesso, l’occhio vede quello che crede di vedere (o che vuole vedere) e non la realtà.
Toh, Paul McCartney sembra cambiato … massì, saranno i baffi e il nuovo taglio di capelli, e poi è lui, no? Chi altri potrebbe essere???

Ovviamente un’operazione di sostituzione definitiva di una persona con un’altra richiede l’intervento delle autorità ai massimi livelli e la complicità di familiari ed amici e questo porta alle motivazioni dell’affare PiD.
Nel 1966, come detto, la beatlemania era ai suoi massimi; quali conseguenze avrebbe determinato la morte di uno dei componenti della band che faceva strepitare gli adolescenti fino a vere e proprie manifestazioni di isteria?
Disperazione, forse un’ondata di suicidi …
Si dice che “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” fosse stato previsto come una specie di test per preparare le persone alla notizia della morte di Paul: come detto sopra, gli indizi abbondano sia sulla copertina, sia nei testi delle canzoni.
Invece nessuno se ne accorse e si decise di proseguire con la finzione, anche per non uccidere la metaforica gallina dalle uova d’oro, pur nello scontento degli altri – John e George sopra a tutti i quali, pur mantenendo il silenzio, avrebbero poi nel corso degli anni lanciato qualche sassolino sottintendendo sottilmente qualcosa …

Guardate ad esempio questo video tratto dal documentario “Gimme Some Truth” filmato durante la realizzazione di “Imagine” di John Lennon, saltate pure al minuto 4:45 ed ascoltate la conversazione tra John e George che trascrivo sotto per comodità:

(N.d.A.: IL VIDEO E’ STATO RIMOSSO DA YOUTUBE)

George: Do you ever see much of the Beatles these days?
John: The Beatles? Um … no, I did see Beatle Ed though recently. He’s doing quite well in Sweden, I believe. Number five. Number five, yeah. I heard that, too.
George: Yoko, is that a fresh pot of tea?
Yoko: Yes.
George: Can I have some?
John: (To camera) This is actually a Beatle Wife fixing a tea for one of the Fab Four, Ex-Beatle—
George: Fab, Fab Three.
John: Fab Three … (laughs, tosses a hand into the air, and looks at camera with an expression somewhere between bemused, horrified, and embarrassed) Uh, Beatle Ed. He’s doing very well in Sweden …
Yoko: (pointing at John) This is my Beatle Wife.
John: Yeah, I’m Beatle Wife number 3.
George: I see Beatle Bill making a pig of himself.
John: (hesitates, uncomfortable) He likes his, um, whatever it’s called.

(dialogo riportato dalla pagina: http://thecurvature.com/2010/07/03/top-5-moments-in-paul-is-dead-audiolyrical-clues/ dove sono presenti altri indizi audio di notevole importanza).

Un libro molto particolare, vale a dire “Billy’s Back! Selections from The Memoirs of Billy Shears” sostiene una tesi aggiuntiva: Paul aveva avuto il presentimento che stesse per morire ed aveva già da tempo avallato, forse addirittura aiutato a predisporre la sua sostituzione.

In conclusione …

… rispondete sinceramente: secondo voi, le due foto che si sovrappongono nell’animazione qui sotto sono della stessa persona (fonte: http://digilander.libero.it/jamespaul/animations.html)?

Se la vostra risposta è “sì”, allora avete perso tempo a leggere sino ad ora.
Se la risposta è “no” … benvenuti in PiD.

FONTI

Voce dedicata ai Beatles su Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/The_Beatles
Analisi fotografiche: http://digilander.libero.it/jamespaul/ (N.B.: il sito è una miniera di risorse fotografiche ma si consiglia di evitare la consultazione del forum, purtroppo compromesso dai “contributi” di fissati ed esaltati …)
Perizia biometrica: WIRED (ediz. italiana), anno 1, n. 6 agosto 2009
“Billy’s Back! Selections from The Memoirs of Billy Shears” di Thomas E. Uharriet, Peppers Press, 2009

… e poi decine e decine di siti sparsi sul web.

AGGIORNAMENTO 02/03/2015

Un sincero rigraziamento a Enrico Silvestrin e Stefano Molinari, conduttori della trasmissione “UN GIORNO SPECIALE” trasmessa su RadioRadio (FM 104.5 – www.radioradio.it – SKY 8872 – Dig. Terrestre 196) che mi hanno intervistato in data odierna sull’argomento PiD.

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79 risposte a PiD: Paul is Dead (e non ci sono dubbi)

  • segnalo che ci sarebbe un’altra ipotesi. Secondo la signora Tominelli (https://annamariatomineli.blogspot.com/2022/08/lennon-is-dead-before.html) a morire nel 1966 fu John e tutta la storia della morte di Paul, indizi vari compresi, sarebbe solo una montatura architettata semplicemente per distrarre il pubblico. Tutti a cercare le prove della morte di Paul e nessuno si sarebbe accorto della sostituzione di John

    • Ciao Andrea, grazie del commento.
      La teoria è interessante ma l’ipotesi della sostituzione di Paul è avallata – per chi affronta la questione a mente aperta – dai rilievi biometrici della testa, che pare avere inspiegabilmente cambiato forma dal 1967 in poi. Esistono studi analoghi riferiti a John?

      • non mi risulta esistano studi biometrici o simili che riguardino Lennon; del resto non mi risulta neppure che nessuno abbia mai pensato ad una sua sostituzione. Ma questo – seguendo il ragionamento della Tominelli – avrebbe senso, anzi sarebbe proprio lo scopo che si voleva raggiungere inscenando la finta morte di Paul: far sì che nessuno si prendesse il vezzo di indagare su John. In quanto alla fondatezza o meno della P.I.D. sono anni che le due parti (è vero vs è uno scherzo) si accapigliano portando prove e controprove, quindi non entro nel merito, non sono abbastanza esperto per sostenere una delle due ipotesi. Però resta il fatto che l`idea suggetita dalla Tominelli non è male

  • Si può credere, non credere, incuriosirsi o meno ma c’è una cosa che ho notato nei commenti. Sembra che nessuno conosca la Dottoressa Carlesi, la sua autorità, e che altrettanto nessuno sia al corrente che la medesima abbia svolto esami forensi molto importanti; il più importante di certo riguarda il caso Narducci, più volte legato alla vicenda del Mostro Di Firenze. È stata infatti la sua perizia a stabilire scientificamente, 15 anni dopo, da semplici foto, che l’uomo ripescato nel Trasimeno non corrispondeva, al Dottor Narducci, innescando poi tutta la trafila giudiziaria che nel 2002 portò alla riesumazione del medico, riesumazione che poi stabilì che non morì per annegamento ma per strangolamento. È tutto ufficiale e agli atti. Non è un suo parere personale. Per cui io credo fermamente alla professionalità di colei che a tutti gli effetti è forse la più grande scienziata forense italiana vivente. Se anche gli altri ne conoscessero l’operato, darebbero molto più credito a ciò che ha scoperto su Paul, senza cadere in opinioni personali che non hanno alcuna base scientifica, a differenza degli esami della Carlesi.

  • Buongiorno Carlo e complimenti per le sue iniziative. Per quanto in oggetto mi chiedo: Possibile che in un incidente di questa portata non esista (Che mi sia dato sapere) un verbale di polizia; che non esista almeno un testimone; che macchina e cadavere vengano subito fatti sparire senza lasciare la minima traccia; che i giornali non riportino, non dico dell’ incidente, ma di un incidente capitato tra l’altro in pieno centro; che la famiglia di Paul abbia accettato l’assoluto silenzio e con loro tutti, dico tutti, gli amici di Paul ? Un complotto planetario insomma, un patto di ferro. Per ultimo non capisco perché continuino a riportare del colloquio avuto in macchina con la ragazza che avrebbe fatto l’autostop, in macchina erano soli e se poi sono morti chi lo ha sentito? A meno che non abbia dato un passaggio a due persone e la seconda ovviamente si sia salvata. Io non avanzo alcuna ipotesi sull’intera vicenda, ho solo voluto fare presente alcune cose delle quali si parla poco o nulla. Ringraziandola, la saluto cordialmente.

    • Salve Marco, non ci sono dubbi sul fatto che, se la vicenda PiD è vera, si è strattato di un complotto organizzato ai massimi livelli, viceversa non avrebbe retto.
      Non trascuriamo però il fatto che, 50 anni fa, la diffusione delle informazioni era molto più limitata rispetto ad oggi e quindi più facilmente controllabile dalle autorità.
      Grazie dell’intervento.

  • Non so se la questione sia stata già posta in altri commenti (leggo solo ora il tutto);premetto che, anagraficamente parlando,ho vissuto l’epoca dei Beatles,dalla loro nascita allo scioglimento ed alle loro carriere da solisti! Sono stato un fan dei quattro di Liverpool,ma questo non preclude che io possa esprimere un parere obiettivo,lontano da condizionamenti di ogni tipo! Sono pienamente convinto che Paul McCartney sia morto nel 1966,semplicemente perchè quello di oggi e senz’altro un’altra persona! E’ ovvio che all’inizio sia stata dura per i rimanenti del gruppo assorbire il colpo e provvedere alla sostituzione di Paul,Paulma è stato il loro comportamento successivo a creare fondati sospetti (cioè la scomparsa dalle scene e lo scioglimento del gruppo,che è poi l’alibi per non farsi più vedere sui palcoscenici del mondo)! Ma,a parte queste considerazioni,ampiamente trattate,c’è n’è una che,non mi sembra sia mai stata presa in considerazione; perchè Paul(se è veramente lui ) non si sottopone al test del DNA? Avrà di sicuro figli o parenti vari…e allora perchè non farlo e fugare definitivamente ogni dubbio? E’ un “debito” che lui ha nei confronti dei miliardi di followers in tutto il mondo! Perchè allora non farlo?

    • Ciao Francesco, grazie del commento.
      La tecnologia relativa agli esami del DNA è relativamente recente, non esiste quindi la possibilità di confrontare il DNA di Paul pre-1966 con quello successivo.
      Senza contare che lui non si presterebbe affatto e che, essendo la faccenda coperta da segreto ai massimi livelli, un qualsivoglia esito potrebbe comunque essere falsato.
      Arrendiamoci all’idea: a meno di eventi clamorosi ed imprevedibili, Faul si porterà il segreto nella tomba!

      • Proprio qualche giorno fa, sono stati ritrovati i resti di uno sciatore francese che era scomparso (mi sembra di ricordare) nel 1954! Grazie alla comparazione del DNA estratto da un frammento di osso in uno scarpone (pensa un po’)con quello del fratello 95enne oggi ancora in vita, è stato possibile risalire all’identità della persona scomparsa,senza ombra di dubbio! Ora dico,se è stato possibile per una persona deceduta oltre 50 anni or sono,sarebbe più che possibile farlo comparando il DNA di Faul (non di Paul) con i parenti del vero Paul! Perchè allora ciò non avviene? Come giustamente hai detto tu,la cosa è coperta da grossi interessi economici, ed io aggiungo anche ad alto livello politico! Vorrebbero farmi credere che una messa in scena del genere,non coinvolgerebbe la politica ad altissimo livello (cioè Buckingham Palace),visto anche che i Fab Four erano stati insigniti baronetti dalla stessa Regina, e che una cosa così grossa,se davvero ha coinvolto anche la corona inglese, e mo’ ce la farebbero sapere la verità! Che dici,ho letto troppi libri di fantascienza o fantapolitica,oppure ho visto troppi films di spionaggio? In breve,mi faccio i cosiddetti “film luce”? Io credo proprio di no! Si è soliti dire che:”Per trovare una spiegazione all’inesplicabile,tolto tutto l’impossibile,quel che resta,per quanto strano corrisponde alla verità” (più o meno si dice così)!
        Ciao

      • anche oggi, se fai un test del dna tra paul e il fratello e parenti vari, riscontreresti gli alleni in comune se davvero parenti stretti, incompatibilità totale se persone diverse.
        Mi chiedo, per tutto quello che ha rappresentato, il vero Paul, non merita di essere pianto , non merita di far sapere , dove sono le sue vere spoglie?

    • Mio padre era presente lì nel luogo dell’incidente non ha mai parlato. Morì Paul nel 1966. E ‘un sosia quello che canta.

  • Sono fanfab e complottista insieme… Tutto è possibile e tutto si può fare se ci sono interessi colossali o equilibri socio-economici…PIND 75% e PID 25% “razionale” perché è altamente improbabile (ma non impossibile) che un Faul possa comporre o imitare alla perfezione le composizioni di Paul… La verità assoluta non la conosceremo mai, ma nessuno può ridicolizzare chi sostiene una tesi opposta alla sua… Un saluto a tutti…

  • Ecco un video che non si riesce a reperire facilmente su internet https://rutube.ru/video/1dc8c5f53a5cc62e7791dcdfb7f0968d/
    Mostra effettivamente,un Paul che porta un garofano nero nel taschino della giacca,diversamente i suoi compagni portano,un garofano rosso.
    Si vede poi,verso la fine del video,una Hostess porgere (donare) un mazzo di fiori a Paul!!
    Improvvisamente,esce dagli schemi,e balla fuori tempo e per i fatti suoi.
    Qualcuno direbbe che non ce nulla di strano nel video,ma non è proprio così poichè l’uscita di questo video è del 1967………..

    • I negatori di PiD ti risponderebbero che sono tutte falsi indizi lasciati da Paul e dalla band in generale per alimentare quella che sarebbe solo una leggenda.

      Non che i Beatles avessero bisogno di pubblicità, inoltre la faccenda PiD non era così popolare in quegli anni …

  • Scusa se pubblico con ritardo, ma come si dice, “l´appetito vien mangiando” e ho continuato a cercare e guarda un po le foto di questo “ex-custode” della casa natale di Paul McCurtney: http://www.luogocomune.net/site/modules/news/library/pjh3.jpg
    (da: http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=4247)
    Il filmato su youtube: https://www.youtube.com/watch?v=5gxJf_Nu2Ew

    • Davvero interessante. Somiglia decisamente più lui al Paul pre-1966 dell’attuale Paul (o Faul).
      Man mano che ci si addentra, la faccenda diventa sempre più pazzesca …
      Grazie del bel contributo.

  • Si, certo, il coinvolgimento delle autoritá non lo escludo anche se in questo caso, “il gioco” risulta piú semplice in quanto l´attenzione pubblica é ormai dirottata e incanalata verso Faul e, probabilmente, l´obiettivo finale era proprio questo! Il perché di questo obiettivo, a mio avviso, potrebbe essere stato anche di natura legale ed economica: tra gli innumerevoli documentari sulla teoria PID, ne vidi uno in cui intervistarono una donna tedesca, una presunta figlia illeggittima di Paul (la somiglianza con Paul mi parve notevole) concepita durante un tour in Germania,la mamma della donna in questione, all´epoca dei fatti, rivendicava la paternitá della bimba improntando una causa legale nei confronti di Paul…beh, quando il presunto Paul si presento al legale della donna per sottoporsi all´esame del DNA, il legale dichiaró alla donna, con tanto di sconforto, che avrebbero fatto di sicuro un buco nell´acqua in quanto Paul McCartney aveva mandato palesemente un sosia al suo posto. Quindi, oltre agli indizi, ci sono anche dei moventi, oltretutto, chissá quanti bambini avrá sparso per il mondo, se la donna avesse vinto la causa e la cosa si sarebbe diffusa a mezzo stampa, l´effetto domino sarebbe stato inevitabile e molte mamme avrebbero rivendicato la paternitá dei pargoli avuti a causa di una notte fugace con un Beatle!
    A parte tutto, é anche probabile che, all´interno di uno stretto giro degli “addetti ai lavori”, la cosa sia abbastanza risaputa: sempre traendo spunto da un documentario intitolato “The Rotten Apple” (se non ricordo male), c´é una sequenza in cui, Faul, entra in uno studio di registrazione accompagnato da un menager, il quale menager, appena entra nella regia dello studio, si rivolge al fonico presentandolo come BILL (do you know Bill?). Quindi, ricapitolando, un´opzione del genere potrebbe anche funzionare senza scomodare l´MI5, una volta dato lo scambio al binario, il treno, oramai é inarrestabile. Del resto, é spettacolo, Faul ha un nome d´arte che é Paul McCartney (per “gentile concessione” dello stesso Paul), ma all´anagrafe continuerá a chiamarsi William Shears o come cavolo si chiama lui, del resto, prima di salire sul palco, chi gli chiede i documenti? -Tra l´altro vorrei fare una precisazione: nel Regno Unito non esiste la carta d´identitá-

  • Beh, devo dire che, la prima volta che ne ho sentito parlare la prima volta per radio, dissi tra me e me:”Che razza di scemenza, ma la gente non ha proprio niente a cui pensare?!”, poi, alla luce dei vari indizzi e, sopratutto quando vidi il confronto fotografico, balzai dalla sedia! A parte tutto, io mi sono fatto una personale opinione su questa cosa: Paul, dopo essere stato sottoposto per anni ai ritmi del successo (continui tour, continua esposizione in pubblico ecc…) non ha retto e si é ritirato a vita privata, magari continuando a comporre e incidere in studio, (alla stregua di un ghost writer) mandando un turnista sosia in pubblico…cosa che ha destabilizzato, probabilmente l´armonia tra i componenti che malgrado hanno accettato questa cosa (probabilmente imposta dalla casa discografica con la quale erano sotto contratto per un determinato periodo) portando alla successiva scissione del gruppo. Gli indizzi che hanno lasciato possono essere in chiave burlesca anche verso la scelta di Paul che, dando forfait é come se fosse morto, appunto (cosa che rispecchia molto un tipico british humor, tra l´altro). Secondo me, una teoria del genere e piú che palusibile…che ne pensate?

    • Ciao Maurizio, i commenti come il tuo sono intelligenti e costruttivi.
      Inizialmente eri scettico, ti sei documentato, hai rilevato le anomalie ed a fronte di esse hai elaborato una tua teoria alternativa a PiD.
      L’unica obiezione che propongo è: davvero Paul sarebbe rimasto nell’ombra per sempre, accettando di essere ufficialmente “morto”?
      Penso che anche in un’ipotesi come questa sarebbe servito il coinvolgimento delle autorità ai massimi livelli.
      In ogni caso grazie del commento e ciao!

  • Sinceramente credo questa storia sia falsa. Non mi voglio dilungare molto ma la comparazione delle foto non è mai una valida prova. Il tempo, il look, lo stato di salute, persino l’umore possono cambiare il viso e i lineamenti di una persona. Sento gente parlare della differenza dei lineamenti di Paul o delle orecchie e la cosa mi fa sorridere perché denota particolare ignoranza. Si sa che le cartilagini mutano con il passare del tempo, il lobo si allunga, lo stesso per il naso. Senza contare che fotografando una persona da diversi punti potremmo avere una differente percezione dei vari lineamenti. Io stesso sembro una persona molto diversa dalle foto della mia infanzia e vi assicuro non ho rimpiazzato me stesso haha! A coloro che sostengono questa tesi vi basti pensare che 2-3 giorni dopo la presunta morte di Paul egli partì con la moglie per il Kenya con la moglie. Come avrebbero potuto trovare un sosia così identico in soli 2 giorni?? solo questa cosa cancella ogni dubbio. Inoltre in questi casi dipende sempre dalla propria suggestione. Ci sono foto anteriori alla presunta morte che mostrano differenze ma che allo stesso tempo mostrano alcuni segni sul viso di Paul presenti sia prima che dopo. Chi vuole confermare la teoria della morte porterà sempre e solo le differenze (normalissime perché il tuo viso oggi sarà diverso fra 2 anni) ma la cosa non regge.

  • Buonasera, ciao Paolo. Una precisazione sull’auto: il restauratore (baroni) affermo’ che l’auto ha effettivamente subito uno schianto anche se secondo lui non mortale. Quindi un dato oggettivo (schianto) ed una valutazione soggettiva non basata su nulla (si può morire anche a 30km/h)
    http://www.rockol.it/news-190923/e-a-corsico-mi-auto-che-uccise-paul-mccartney

    In realtà la storia di Bettina e degli esami è molto complicata essendo stati effettuati gli esami nell’84 con esito negativo. Bettina affermo’ che quello era un sosia, infatti la firma, analizzata da un grafoligo, era diversa da quella depoditata al museo. qui è ben spiegata: http://vivianaambrosi.blogspot.it/2012/08/girl.html?m=1
    Secondo me questa storia ha un risvolto inverosimile: ci sono più indizi e prove a favore del PID di quanti non ce ne siano contro eppure chi crede alla teoria viene sbeffeggiato…meditate.

  • Beh i sosia possono esistere ed essere bravi come gli originali, non dico che Paul sia stato sostituito (a parte il discorso dell’orecchio che davvero non trova spiegazione plausibile) ma se guardiamo alcune tribute band, è davvero sconcertante come si possa imitare ed eseguire perfettamente qualcun altro.

    Guardate Paul e George qui, all’inizio…..
    https://www.youtube.com/watch?v=GCMfYZ56B9U

    La migliore tribute band mai vista.

    E se nel 1967………………………………………….. ???

  • Ottimo articolo. Mi pare di ricordare un documentario nel quale si raccontava di una intervista con embargo a Faul che potrà andare in onda solo dopo la sua morte. Ti risulta?

    • Grazie Eloise. Non ho mai sentito niente a proposito di un’intervista “testamento” e ritengo che sia un’invenzione: se PiD è successo – e io ne sono convinto – il suo segreto morirà con Paul e Ringo, non vedo alcuna possibilità che la verità venga a galla.

      • Non sono un fan dei Beatles ma, avendo iniziato ad ascoltare musica e, da semplice amatore, a suonarla nei primi anni ’70, ero a conoscenza della leggenda metropolitana da un paio di decenni prima dell’avvento di internet. Apprezzo l’accuratezza del tuo lavoro ma non credo alla tua asserita obiettività perché è palese che tu a PID ci credi eccome. Alla fine, quando sei a corto di argomenti, ti aggrappi sempre alle evidenze biometriche. Io ovviamente non conosco i due luminari da te citati come sacerdoti della verità scientifica ma ti assicuro che, se dovessi malauguratamente venire coinvolto in qualche caso da CSI, non vorrei che la mia condanna o assoluzione dipendessero dalle loro valutazioni….
        Ciò detto, se una cosa è di totale inverosimiglianza, per tutti i motivi citati nei post precedenti dai fautori di PIND (ma … per esempio, alla signora Eastman chi glielo avrebbe fatto fare? E a genitori, cugini, parenti, amici…..?), è molto ma molto ma moltissimo probabile che sia anche falsa.
        Con stima

        • Ciao Paolo, è vero, io ci credo eccome e trovo una certa illogicità – se mi permetti – nella tua affermazione che io mi “aggrappi alle evidenze biometriche”.
          Nei casi di “leggende metropolitane” e nelle tematiche alternative, come quelle del paranormale, alieni ecc., l’obiezione principale degli scettici è che non esiste fondamento scientifico: qui ci sono rilievi che scientifici lo sono eccome e che indicano anomalie, trovo quindi normale sottolinearle perché rappresentano il dato più eclatante emerso negli ultimi anni mentre in passato i sostenitori potevano basarsi solo sulle differenze visive identificabili nelle foto e sugli indizi – veri e presunti – tratti dalle copertine dei dischi.
          Certo, la scienza non è sempre esatta perché passa attraverso le mani dell’uomo (anche se i rilievi della polizia scientifica svolti sul luogo di un delitto sono altra cosa) ma ammetterai che fare riferimento a dati scientifici è posizione ben più forte del motivare PiD con la targa “28IF” e con Paul senza scarpe sulla copertina di “Abbey Road”…
          Grazie del commento pacato anche se negativo, sono sempre graditi e denotano intelligenza da parte di chi li sottopone.

  • Ciao, complimenti per l’articolo. Magari arrivo tardi, ma vorrei ricordare un elemento fondamentale che qui non è stato citato. Qualche anno fa girò per la Rai e su Youtube un servizio che conteneva tutte le prove sopra citate. Quello che qui non è stato discusso e che nel servizio fu invece trattato è il presunto figlio avuto da una fan (credo tedesca). Secondo il servizio madre e figlio passarono diverso tempo a chiedere un indennizzo o un riconoscimento ufficiale da parte di Paul, alla richiesta del tribunale della prova del DNA Paul pagò un indennizzo senza troppo polemizzare. Premetto di non avere facoltà di riconoscere se il servizio dice il vero o no, ma mi piacerebbe molto sapere cosa ne pensi

    • Ciao Valeria, in realtà la vicenda di cui parli risale ai primi anni ’60 quando i Beatles non erano ancora famosi. Se il padre della bambina (oggi donna naturalmente) è davvero Paul, si tratta del Paul autentico e non di Faul che sarebbe subentrato qualche anno dopo.

      Pertanto, è scontato che qualsiasi test del DNA effettuato post-1966 dimostrerebbe che il padre biologico non è Faul …

      Per questa ragione non mi sono soffermato sulla questione.

      Tieni anche conto che, in queste vicende di paternità discussa, molto spesso le celebrità preferiscono pagare una somma per chiudere la questione ed evitare il clamore dei test: si tratta in ogni caso di pubblicità non gradita, né oggi né (men che meno) qualche decennio fa.

      Grazie del tuo commento!

  • Ciao Paolo, sinceramente mi sembra molto ma molto improbabile che Paul sia stato sostituito con un sosia. Una persona incredibilmente somigliante che sa suonare come lui, che ha un’ispirazione musicale come lui, che crea capolavori come lui, che parla allo stesso modo, con lo stesso accento, che tiene il palco allo stesso modo, che non fa mai una gaffe sul suo passato e tutto per cosa? Per non dire al mondo che è Paul è morto?
    E poi tutti i parenti dell’eventuale morto e del sosia? Nessuno si è mai fatto scappare una parola? Se fosse realmente morto, fosse solo per i soldi, nessuno avrebbe fatto mai rivelazioni alla stampa?.
    Senza contare che, in quegli anni, i Beatles avevano centinaia di donne ….. nessuna si è mai accorta che la persona con cui è stata è stata sostituita con un’altra?
    Io credo semplicemente che Paul era Paul nel 1963 come lo è ora nel 2016.

    Un saluto

  • Ciao Paolo, buon pomeriggio. Ho letto il tuo articolo che trovo molto molto interessante, come interessante è la storia sul PiD. La cosa che mi ha sempre convinto di questo è proprio il fatto che la band, o meglio dire i reduci, abbiano poi deciso di non suonare più dal vivo. Che motivo avrebbero avuto per prendere tale decisione se il vero Paul fosse rimasto….il vero Paul? Se avesse avuto un incidente non mortale, sarebbe bastato un comunicato ufficiale ed invece per rimediare in fretta e furia, nel silenzio totale, hanno preso un sosia che sicuramente qualche dimestichezza con gli strumenti musicali l’avrebbe dovuta avere, altrimenti….Analizzando le foto ci sono certi aspetti del volto che sono comunque differenti. Certo a molti fa strano vedere che Faul ha dato vita a brani che sono comunque rimasti nella storia della musica mondiale e forse, proprio questo aspetto, li porta a non credere a tutta la storia. Certo, anche a me i Beatles (come i Rolling Stones) non mi hanno mai fatto impazzire, però sono sempre lì come punti di riferimento per molti artisti. Ma Paul McCartney avrà un giorno il coraggio di dire la verità? Oppure ce la dirà Ringo Starr? Mah. Un saluto.

  • La teoria (perché questo allo stato dei fatti è e nulla più, presunti riscontri inclusi) è tanto macabra quanto affascinante.
    Ma vi sembra davvero possibile che si possa sostituire un uomo come Paul McCartney con un sosia dotato di identico, anzi superiore (il meglio dei Beatles è del periodo 1967-69), talento musicale?
    Paul McCartney bassista mediocre? di certo non è Tony Levin, ma squalificarlo così per giustificare una bizzarra teoria è addirittura offensivo.
    I Beatles non erano certo dei virtuosi dei loro strumenti, ma neanche delle mezze tacche senza appello.
    Ammettiamo anche per un attimo, che sia tutto vero… come si fa a tenere un segreto per così tanto tempo? Qualcuno sa, Jane Asher ad esempio, che ha conosciuto il “vero” Paul e ha potuto osservare il presunto sostituto.
    E con lei molti altri. Perché tutti hanno taciuto (famiglia del “vero” Paul inclusa)? Eppure la rivelazione sarebbe ghiotta! Minacciati? Complici?
    E perché, ad esempio, in “articulo mortis”. George Harrison non ha avuto un rigurgito di coscienza e non ha consegnato ai posteri l’atroce verità (scartiamo subito la falsa confessione rivelatrice)? o forse non lo sapeva nemmeno lui? E tutti gli altri? collusi?
    John Lennon di certo non ha fatto in tempo! Purtroppo! O forse le allusioni a lui attribuibili (bada bene non attribuite) sono prove?
    Ho trovato molto interessante il libro di Glauco Cartocci che copre tutta la PID dalle origini ai possibili scenari.
    Interessante. Bizzarro. Divertente.
    Ma cosa c’è di conclusivo?
    Rimango scettico, ma come tanti mi piacerebbe avere la verità definitiva su questa storia, illudendomi un po’ che sia vera!
    Un caro saluto a tutti!

  • 😀 Non ho mai riso così tanto in vita mia! 😀

  • A dimenticavo, il tutto potrebbe finire se lui si facesse indiretta mondiale il test del DNA, ma con l’MI6 e la CIA di mezzo non sò se finirà cosi….

  • Salve a tutti, sono un fan dei Beatles, e ovviamente credo che il Paul attuale sia molto bravo nonostante l’età, premetto che non credo al PID ma al PUD, poi ti spiego Paolo. Se ne è già parlato, tu giustamente nel tuo articolo lo hai messo al punto 1 delle differenze biometriche:puoi farti tutte le plastiche facciali che vuoi ( e il Paul attuale ne fa ancora, ovviamente per non invecchiare) ma l’altezza no. Non è questioni di tacchi o meno di tipo di scarpe. Ricordate tutti no il famoso concerto sul tetto della Apple no? Ecco guardate bene le foto frontali di Paul e John che sono sulla stessa lastra di tetto, partendo dal punto che John è alto 1,79 e Paul 1,80 perchè invece tra i due c’è una differenza invece di 5 cm o forse di più? Ed entrambi non avevano scarpe col tacco ma se non mi sbaglio scarpe da ginnastica tipo All Star. Oppure quella tutti insieme di the magic mistery tour dove ancora una volta Paul è più alto di John di molti centimetri e senza scarpe. Infine quelle più famose con il Padre pre e post 1966, è possibile che il padre prima gli arrivi alla fronte e poi dopo facciamo finta che siamo su una scalinata ma dietro Paul gli arrivi agli occhi? Questo è anche documentato in questo video dove si vede benissimo dire John a Paul “Abbassati che sei più alto” e di certo non sta scendendo da uno scalino e non è neanche questioni di tacchi https://www.youtube.com/watch?v=U-GgjQky8hg&list=PLMCGPVNEGyMZPYn6kxoAFipDaixhRS4tl&index=9. Per quanto riguarda la famiglia io credo che ci sia di mezzo proprio l’MI5/6 che la CIA in quanto si sospetta che uno dei presunti sosia sia proprio un ex poliziotto canadese”. Come ti dicevo prima Paolo io non credo nel PID anche perchè non coincide la data del 09/11 infatti dopo una settimana abbiamo la foto di Faul in Francia con Mal quindi se morto o è morto l’11/09 e quindi i Grammy Award del 12/09 erano registrati oppure se è morto e morto pi probabilmente il 09/10 o il famoso 3 non è riferito al numero di Beatles ma al giorno della morte presunta cioè il 03/11 o il 03/10. Per quanto riguarda le complicità non credo che siano stati solo i semplici 3 Beatles o il loro staff Aspinall, Epstein e Martin compresi, ma a proposito di date anche i Pink Floyd che confermarono di aver visto Paul vestito da sceicco alle loro feste londinesi dell’ottobre del 1966. Ecco adesso arrivo al punto che ti dicevo prima, io credo nel PUD perchè il vero Paul è il custode della sua casa d’infanzia John Holliday, vi/ti invito a guardare i filmati su internet per approfondire l’argomento. E anche che sia stato sostituito da due sosia Bill Shepard 1966-69, 1980 ad oggi quello più magro e William Campell 1969-1980 più grosso fisicamente e con quei baffetti del 1974 che non si possono vedere.

  • Premetto che il tuo articolo è molto interessante, mi ha fatto riflettere molto. Non so se credere o meno alla morte di Paul, con tutte le bufale che girano, ma il tuo articolo mi ha fatto venire i brividi…ho fatto un paio di ricerche sui vari link che mettevi, e sono rimasta senza parole, le prove sono schiaccianti, anche se, dopo questa scoperta, la mia vita è rovinata, essendo una fan del beatles. Spero risponderai al mio commento stupido.
    Viola

    • Ciao Viola,

      il tuo commento non è stupido bensì esprime con precisione lo stato d’animo di chi esamina la questione PiD senza preconcetti e si rende conto che le prove sono sostanziali e non circostanziali.

      Io non sono mai stato appassionato dei Beatles quindi, per me, la visione della band e della loro attività non è cambiata.

      Ritengo che anche per chi, come te, si definisce fan le cose dovrebbero cambiare per modo di dire perché Faul è in giro da 50 anni quindi, in un certo senso, lui è … più “Paul” di Paul.

      Grazie del tuo commento.

  • Mah, difficile da credere, troppo complesso e troppa gente implicata per sostenerlo per così tanti anni, più probabile che sia una gogliardata di Lennon e dello stesso Paul, che magari ha colto l’occasione del vero incidente per “montare” questa storia.

    L’immagine del disco Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, che effettivamente sembra un gruppo di persone avanti ad una tomba, io la leggo in tutt’altra maniera, ovvero sulla bambola di sinistra si legge “welcome the Rolling Stones”, che potrebbe significare che se non “ci fossimo inventati la farsa del PiD” – ecco spiegato lo strumento di Paul nero e la mano sopra che saluta – “noi (come complesso) saremo morti e sostituiti dal Rolling Stones”.
    E’ noto, infatti, che l’interesse verso i beatles in quel periodo stava proprio “morendo” a favore degli stones.

    Comunque si legge che è rimasto solo Ringo che potrebbe dire la sua … io invece ritengo che anche Pete Best potrebbe dire PER CERTO se quello è il vero Paul …
    O no?

  • Sono in contatto con Freda (la segretaria del gruppo) per riaprire il caso è trovare la verità.

  • Premetto che non sono un fan dei Beatles e della musica in genere ma quando ho letto questa leggenda il fascino del mistero mi ha coinvolto. Ora: la tesi è così intrigante che vorrei davvero fosse vera e quasi cerco articoli di persone che confermino la teoria del pid ma secondo me piu’ importante del SE è il PERCHE?: perchè avrebbero dovuto inscenare una bugia di queste proporzioni? Dicono alcuni per evitare dei suicidi collettivi dei fans… Ogni giorno si sentono notizie di fanatici che compiono i gesti più efferati e sono cose del tutto imprevedibili, e pensare che l’intero gruppo e familiari abbiano retto il gioco solo per il pensiero di qualche fan impiccato mi sembra un’eccesso di altruismo sconosciuto al genere umano. Poi al di la di saper suonare come il vero Paul (se fosse un sosia) il vero problema sarebbero i rapporti con familiari e conoscenti intimi: come farebbe a conoscere la vita precedente di Paul e sostenere discorsi sul passato e magari cose che solo lui poteva sapere di determinate persone… Impossibile. prima o dopo sicuramente sarebbero nati dubbi che vanno al di la delle analisi forensi del viso. Quindi ammettendo che effettivamente ci sia qualcosa di vero in questa storia la mia opinione concorda con chi crede nella strategia di marketing del gruppo. Saluti a tutti.

    • Il gruppo era all’apice del successo, perché avrebbe avuto bisogno di una mossa di marketing “sotto traccia” come questa?
      Tenendo conto che è passato del tempo prima che si iniziasse a parlarne?
      Che sia una faccenda pazzesca sono d’accordo infatti è, e sicuramente resterà, un mistero – se autentica come ritengo io.
      Grazie del commento.

    • Ho letto diverso commenti dove ci si chiede il perché si sia fatto ciò. Dobbiamo analizzare il panorama storico, gli USA erano sull’orlo di una guerra civile tra bianchi ed afroamericani, inoltre la guerra fredda era all’apice soprattutto con l’inizio del Vietnam. Ecco che a questo punto il governo si accorge che un gruppo inglese ha raggiunto una dimensione globale, capace di muovere le masse e creare nuove tendenze (infatti dopo il 66 i Beatles cambiarono forma e contenuti), dunque potrebbero aver ingegnato un piano per inserire un componente abile nel manipolare le masse (e non è detto che Paul sia morto, solo sostituito), una persona esperta in messaggi subliminali, controllo mentale ed esoterismo… E’ forse questa la terribile verità che citò Linda in una intervista? Due Paul entrambi vivi, con la leggenda della morte usata come “catalizzatore”, ovvero raccontare una cosa incredibile tale da non prendere più niente per buono (ma forse la verità sta nel mezzo)…

  • Ciao partendo dal presupposto che non sono assolutamente un fan dei Beatles cercherò di dare il mio giudizio. Ho scoperto questa notizia circa un anno fa credo come molti ho fatto una piccola ricerca nei vari siti e ho trovato la storia interessante. Questa notte causa caldo il sonno sembra non venire e incomincio a riguardare un po’ qua e là la questione pid finché non capito in questo sito. Leggo attentamente l articolo leggo le varie risposte e naturalmente mi pongo la domanda cruciale ma quindi sarà davvero Paul o faul??? Obbiettivamente credo che in entrambi i casi ci sono delle discrepanze trovo credibile che l eventuale morte di Paul posso aver fatto decidere a un sostituto…. Quindi a un faul però trovo difficile come si possa nascondere il tutto a persone a lui vicine o ancora meglio mettere la cosa a tacere. Trovo che sia possibile trovare un sosia specialmente in quei anni ma trovo difficile che oltre a sosia avere la fortuna di trovare che suoni e canti in maniera uguale o simile….. Però è anche vero che un esame biometrico delle foto fa venire molti dubbi però mi chiedo anche possibile che questo esame non è stato fatto anche da altri esperti? Insomma tirando le conclusioni credo che al momento sia impossibile sapere la verità è solo ognuno di noi può decidere a cosa credere. Faccio i miei complimenti a Paolo per tutto il lavoro fatto è naturalmente un saluto a tutti i fan di Paul e faul

    • Ciao Alessandro, grazie del tuo commento molto equilibrato ed assolutamente condivisibile soprattutto nella sua conclusione:

      tirando le conclusioni credo che al momento sia impossibile sapere la verità è solo ognuno di noi può decidere a cosa credere.

      • Non ci sono esami biometrici che tengono davanti al fatto di saper suonare tutti gli strumenti come sa fare Paul. Personalmente conosco soltanto un altro musicista in grado di saperlo fare, si tratta del mio insegnante di contrabbasso che ho avuto il piacere e l’onore di frequentare ormai un bel po’ di anni fa. Veramente un “mostro” musicalmente parlando, ha imparato a suonare il pianoforte da solo, per non parlare del gusto musicale che ha. Non farò il nome, ma nell’ambiente jazz è un musicista molto apprezzato e ogni tanto lavora anche come pianista per i gruppi che ne richiedono le sue virtù. L’ho visto in difficoltà soltanto con il violino, perché non riusciva a dargli l’intonazione necessaria. È anche un violoncellista naturalmente. In poche parole, se non avete mai imbracciato uno strumento, potete stare a discuterne quanto volete, ma non avete idea di quanta bravura serva per padroneggiare gli strumenti che Paul sa suonare. Saluti

  • E’ curioso il fatto che a commentare siano soprattutto fans dei Beatles e di Paul che, ovviamente, negano recisamente l’ipotesi PiD.

    Una delle premesse è che, per affrontare obiettivamente la questione (a prescindere dalle proprie conclusioni) bisogna avere un distacco che i fans proprio non hanno.

    Di musica si può discutere tutta la vita ma alcune affermazioni mi suonano proprio esagerate, per esempio il punto 5) scritto da Il Praticante costituisce un’opinione assolutamente soggettiva (in altre parole, io sono convinto del contrario).

    Concludo nel consueto modo: prove definitive che PiD sia vero, non ce ne sono; i “negazionisti” però trascurano del tutto i tanti indizi concreti, soprattutto quelli di tipo biometrico.

  • Considerare “mediocre” un musicista come Macca è semplicemente un azzardo.

    Esprimo il mio parere da musicista.
    Chi dice che Paul potesse essere “sostituito” deve sapere che:

    1) pur non essendo un iper tecnico, Paul ha INVENTATO un modo di suonare il basso personale e stra imitato, pure nel sound…suonare il basso in modo creativo non significa essere per forza Pastorius. Andarsi a leggere gli spartiti, please..
    2) la bravura del bassista è in ogni caso superata dalla sua polivalenza: pianista, chitarrista ritmico, bassista, cantante dalla voce educata ed estesa. Tutto proviene dalla sua formazione musicale giovanile.
    3) Paul è “gifted”: ha il dono soprattutto nella composizione, visto anche l’ambiente musicale colto in cui è cresciuto per sua fortuna…il livello compositivo dei suoi brani è sempre stato ritenuto superiore (e giustamente) a quello dei compari di band.
    4) Canoni: la forma canzone così come la conosciamo noi oggi è stata creata con la sua determinante partecipazione…prima nei brani pop non erano stati codificati i concetti di “bridge”, “reprise”. Con i Beatles abbiamo la formalizzazione di questa struttura.
    Molto di questo è stato ottenuto lungo tutto l’arco di esistenza della band, quindi ragionevolmente dallo stesso protagonista.
    5) La produzione successiva ai The Beatles: un sacco di buona musica e pezzi di qualità, un’energia sul palco che continua ad esserci anche oggi che ha più di settant’anni. Una capacità di “firma” dei brani che pochissimi possono ancora permettersi nell’arco di tutta la carriera.
    6) Qui entra in gioco un’altra storia di cui si parla meno: PID è una teoria creata apposta da due burloni inglesi già noti al grande pubblico: Paul e John. E ci credo! Giovani, strafamosi, avevano già tutto e probabilmente – vuoi per delirio di onnipotenza, vuoi per noia, vuoi per puro “british humor” – decidono di metter in piedi una commedia così divertente che pure anni dopo avrebbero continuato ad alimentarla con allusioni e ammiccamenti.

  • Come si fa a dire che Paul sia un musicista mediocre. A oggi è l’unico che alla sua età canta ancora i brani nelle tonalità originali. Al tempo dei Beatles, era quello che cantava meglio, che aveva una estensione vocale superiore e che riusciva a suonare tutti gli strumenti meglio degli altri. Sopratutto riusciva ad essere intonato, cosa che a john non riusciva sempre. E’ universalmente noto come il suo stile e la sua tecnica al basso abbiano contribuito in quegli anni a cambiare il ruolo del basso nella musica moderna. E Lui nasce chitarrista tanto per la cronaca. Durante le registrazioni dei Beatles, spesso era in studio da solo ed era in grado di fare tutto da solo, dal canto alle sovraincisioni degli altri strumenti. Paul e John hanno cambiato il modo di fare musica, di comporre, di girare video musicali, hanno inventato le mode del momento, dal look fino alle acconciature. E tanto altro. E’ grazie a Paul che i Beatles iniziarono la via della psichedelia e della sperimentazione sui dischi. Era lui a spronare gli altri 3 a farlo. Dal quel momento niente e’ stato più come prima. Sento fare dei paragoni tra i Beatles e gli stones, ma la verità e’ che hanno lasciato molto di più i Beatles in 10 anni di carriera, che gli stones in 50 ( un gruppo parodia di se stesso e finito musicalmente dai primi anni 80). Era Paul che aveva preso in mano il gruppo già da metà dei 60′ e che aveva tracciato una linea da seguire. Lui, l’unico a trovare al volo la melodia giusta per ogni brano, grazie al fatto di avere questa dote innata. L’unico dei 4! Sono un bassista e anche a me piacerebbe sguazzare nelle stessa “mediocrità” di Paul. Per quanto riguarda il fatto che sia Lui o meno, rispetto tutte le opinioni, ma secondo me è’ quello originale. Non fosse altro perché si parla della sostituzione non di un membro qualsiasi di una band, ma del cuore, dell’anima del gruppo più famoso del periodo e che a differenza del pensiero di alcuni anche di un musicista di qualità superiore e di un cantante molto dotato
    anche a livello di estensione vocale. Trovo dura trovare anche solo il 10% di queste doti in un sostituto anche se pur bravo e preparato

  • Continuo ad essere affascinato da questa storia, ma ogni volta puntualmente ne esco sempre più scettico.
    Non vedo differenze nelle foto e gli indizi (tolti gli elementi di canzoni e quant’altro messo lì apposta dal genio che si è inventato questo mito, fossero i fab4 o i loro produttori) non mi convincono affatto. Non c’è miglior osservatore di chi vuole vedere!
    Ma poi mi chiedo: ma come hanno fatto a vedere il padiglione auricolare del vecchio Paul, visto che era sempre coperto da sto cazzo di caschetto? 😉

  • Perfetto.
    Permettimi unicamente di rilevare come, amatoriale o meno, troverei che verificare un minimo le fonti prima di pubblicare un link come “prova definitiva”.
    Vedi,io sono cresciuto in un mondo nel quale le notizie arrivavano già ampiamente filtrate, e nessuno aveva un computer in casa. Trovo che internet abbia un potenziale fantastico che alla fine non viene adeguatamente sfruttato anche per via di questa mentalità da “vale tutto”. Non lo scrivo con intento polemico è solo una mia considerazione personale.

    In merito al tema del discorso: francamente non ho mai trovato nessuna delle prove particolarmente convincenti. Tenendo presente che, a certi livelli di popolarità, probabilmente, l’utilizzo di sosia in determinate occasioni non è infrequente, credo che probabilmente ci sia stato un “abuso” negli anni di questo tipo di soluzione.

    La morte e sostituzione mi convince poco semplicemente perchè si tratto di un impegno di dimensioni colossali. Tieni presente che McCartney 1966 è una delle persone socialmente più attive e ricercate nella città più “in” del mondo, la Swinging London. Ciò significa dover “controllare” centinaia di persone tra parenti, amici e conoscenze più o meno intime, tra le quali decine di persone a loro volta famose e in vista. Come lo fai? con minacce fisiche o corruzione? Che tipo di organizzazione e quale quantità di fondi può servire per una cosa del genere per cosi tanti anni? Tieni presente oltretutto che, anche monetariamente parlando, la verità venduta a chi di dovere vale ogni anno sempre di più…
    Per tenere in piedi un baraccone simile per 40 anni forse non basterebbe la CIA… A quale scopo?

    • Concordo perfettamente con te. Tuttavia io credo che bisogni lasciare alle persone che seguono questa bizzarra passione il loro giocattolo. E’ di tutta evidenza che la storia non stia in piedi, da qualunque prospettiva la si guardi, nonostante questo se gli appassionati di PID si divertono a parlarne, a collezionare improbabili prove e documentazioni, che male c’è? E’ una passione innocua, lasciamoli fare, let it be!;-)

    • Ma al massimo la prova definitiva della tua credibilità:
      Si tratta di un sito parodistico di notizie appositamente assurde ed inventate!
      Ma per favore, su

      • Mario, il mio è un sito amatoriale realizzato per divertimento, non sono un giornalista professionista, non guadagno un centesimo da questo blog (hai notato che non ci sono pubblicità?) quindi non ho alcuna “credibilità” da dimostrare a nessuno.

        Qui si discute in libertà di una teoria che gira dal 1969 e che a mio parere è abbondantemente dimostrata dalle evidenze fotografiche, secondo te e molti altri invece è una leggenda metropolitana, bene così. Non mi importa di convincere nessuno.

        L’intervista di Ringo Starr, vera o non vera (con ogni probabilità non vera, in base a quanto è emerso) non avrebbe cambiato nulla, come ho detto anche in radio: se domattina Paul McCartney stesso andasse in mondovisione ad ammettere di essere un rimpiazzo, in tantissimi comunque non gli crederebbero e direbbero che è diventato matto.

        Sono passati quasi 50 anni e in ogni caso, Paul McCartney di fatto E’ LUI, a prescindere da come si chiamasse in origine.

  • Non so voi, ma dal confronto delle foto pre/post vedo effettivamente due persone diverse. Però è vero, le foto sono vecchie, le angolature differenti e le immagini possono essere manomesse, quindi rendono il tutto abbastanza discutibile, sebbene possibile. Come tutti gli indizi lasciati nelle copertine e nei dischi ascoltati al contrario possono far parte di una leggenda gonfiata e confezionata da dare in pasto al marketing di allora. Una cosa però mi lascia molto perplesso, ed è la musica. Questo Paul non canta Yesterday come il giovane Paul: la voce proprio non c’azzecca, ora è molto più acuta e meno potente di una volta e lo stile completamente differente. Inoltre il giovane Paul non guardava mai la tastiera del basso, ma proprio mai! Il Paul “anziano” invece la guarda in continuazione. Da fan dei Beatles tutto ciò mi ha fatto inorridire, però devo ammettere che ora ho più di qualche dubbio.

  • Che poi fosse così mediocre nel suonare….beh da pseudo musicista quale sono,a me pare che suonasse e componesse in modo meno mediocre di quanti lo sostengono e perciò sostituire un PAUL con un Faul musicalmente parlando,in così brevi tempi lo ritengo infattibile.Eppoi scusate le foto possono essere tutte di svariate proporzioni,anch’io in certe foto sembro non essere lo stesso….Mi sono autoclonato???No,si cambia fisicamente nella vita.Per me PAUL è Paul allora e adesso!In più,il vero mistero non è secondo me MACCA ma quello che telefonò al DJ per dirgli una stupidaggine!!!Perchè poi???Voglia di scherzare?Voglia di stupire???Uno sbarellato alla AMERICANA??BOH!

  • Ciao, stavo cercando il video di Paul che suona la batteria (citato in un precedente post) ma purtoppo è stato rimosso. In compenso ho trovato questo:

    https://www.youtube.com/watch?v=KwSNa–Iilo

    e poi questo, dove suona la chitarra:

    https://www.youtube.com/watch?v=4tWikCSZjfs

    e questo, meglio ancora

    https://www.youtube.com/watch?v=u86tjHiWlKo

    Qui di seguito invece , si vede Faul che sta per imbracciare il basso nella posizione a lui naturale, per poi correggersi quasi immediatamente:

    https://www.youtube.com/watch?v=1MEel7HZR_8

    ciao creduloni !

    • Effettivamente nessuno dei video di cui sopra è di per sé una prova decisiva, al limite bisognerebbe esaminare la diteggiatura in rapporto a quanto viene suonato per capire se è conforme o se, viceversa, il filmato è stato ribaltato orizzontalmente.

      Ricordo una ventina di anni fa quando vidi un concerto di Alice Cooper a Milano, nel gruppo di apertura chiamato Chrome Molly c’era il chitarrista solista che era mancino ma suonava una chitarra destrorsa … accordata da destrorso!
      Cioè, il mi-cantino risultava in alto, tanto per capirci. Quindi elementi come la posizione del battipenna sono pressoché insignificanti.

      Non mi è chiaro a chi tu ti riferisca con l’appellativo “creduloni” ma in fondo anche quello può essere ambivalente, come un po’ tutto in questa storia: può riferirsi ai sostenitori di PiD così come ai suoi detrattori!!!

      Grazie del commento.

  • ed infine, per chiudere: guardate questo video risalente al 1967, a partire dal trentesimo secondo:
    https://www.youtube.com/watch?v=eP_68prpJK0

    può darsi che stavolta sia lennon a portare i rialzi nelle scarpe, dato che john e paul (o faul) hanno la stessa altezza.

    tra i vari video che si trovano su youtube aventi per oggetto “your mother should know” ho scelto questo perché rispetto ad altri c’è una breve immagine che mostra una “doppia presenza” di paul. guardatelo infatti quando per la seconda volta sfilano “le soldatesse”.
    il resto è noto: questo video mostra un paul che va totalmente per i fatti suoi, con un fiore all’occhiello nero anziché rosso come per gli altri componenti e che riceve pure un mazzo di fiori… e questo sarebbe nascondere la verità?

    quanto al genere musicale, mi sembra una delle tante marcette del gruppo, anche antecedenti alla presunta morte di paul.
    poi tutto può succedere e di assurdità ne vedo tutti i giorni. tanto che non escludo integralmente la pur “affascinante” teoria che piace tanto a giacobbo…

    omaggio al “dio marketing”!

  • ciao paolodb,
    le analisi biometriche devono essere fatte in un certo modo. nel mio settore sono un professionista stimato, non lo farei mai, ma so come convincere “tecnicamente” le persone anche con una realtà totalmente diversa. ed aggiungo: quelle analisi biometriche sono state fatte sulle foto DI CHI? paul? faul? sosia? controfigure? la cosa che rende il tutto poco verosimile è: nel 1966 (quando per restare sul mercato bisognava essere rivoluzionari) paul resta secco in un incidente in un centro urbano alle 5 (poi dicono che sono i siciliani che dicono io non c’ero e se c’ero dormivo…), nel giro di un mese lo sostituiscono con uno che riesce a ingannare pure i suoi familiari, suona gli stessi 4 strumenti ed è mancino. laa cosa deve restare segreta ma presi da chissà quali cocenti pentimenti i beatles disseminano di indizi la loro produzione e il loro manager fa finte di niente…suvvia! e non mi si venga a dire che è una schiappetta, perché se dopo cinquant’anni sta ancora sul mercato e si ricorda la sua opera (per quanto mi trovi d’accordo che, tutto sommato, si tratta di robetta commerciale) vuol dire che probabilmente il suo livello è superiore a quello della media. se permetti, oppongo ai tuoi pur fondati motivi (più che fondati) il fatto che il mercato conta più di indagini biometriche fatte da due illustri sconosciuti chissà con quali criteri. tra cento anni si dirà comunque che paul è vivo come lo si dirà di lennon o di bob marley, comunque sia andata. si dirà lo stesso di riccardo fogli?
    un abbraccio

    • le analisi biometriche devono essere fatte in un certo modo. nel mio settore sono un professionista stimato, non lo farei mai, ma so come convincere “tecnicamente” le persone anche con una realtà totalmente diversa. ed aggiungo: quelle analisi biometriche sono state fatte sulle foto DI CHI? paul? faul? sosia? controfigure?

      Le analisi compiute per conto della rivista Wired nel numero citato, sono state eseguite da Gabriella Carlesi (anatomopatologa esperta nel riconoscimento craniometrico) e Francesco Gavazzeni (informatico) utilizzando foto sicuramente scattate prima del 1966 e foto successive.

  • a margine della vicenda, la aston martin di mccartney del presunto incidente è stata oggetto di restauro da un noto professionista milanese nel settore delle auto storiche, ed intervistato al riguardo avrebbe dichiarato che non c’erano evidenze di incidenti gravi sull’auto in questione.

  • salve,
    tutti gli artisti fanno uso di sosia e controfigure e le foto di qualsiasi artista viene sempre ritoccata. c’è un video dove di mccartney se ne vedono tre contemporaneamente. quanto all’altezza, alla fine degli anni 60 i tacchi delle scarpe da uomo potevano essere anche piuttosto alti (anche 5 o 6 cm). infine faccio presente che charlie chaplin ai suoi tempi indisse un concorso per il “suo miglior sosia”, partecipò lui stesso ed arrivò terzo.
    la verità è che la leggenda della morte di paul (vera o falsa che sia) è stata una abile speculazione commerciale per risollevare le sorti di un gruppo ormai decotto, che subiva la concorrenza dei rolling stones e prossimo alla fine. con la famosa telefonata alla radio privata americana del 1969 che fece nascere la leggenda del pid, i beatles si ritrovarono a dar alle vendite di dischi, ormai da qualche tempo in calo perché loro non erano più una novità. e poiché non trovo nulla di scandaloso nel monetizzare la morte, riconosco che sono stati veramente abili, al punto che ancora nel 2014 se ne parla.
    ciao

    • Ciao Luca, la spiegazione che proponi è verosimile se non fosse per due fattori: 1) le differenze rilevate con le tecniche di analisi biometrica (puoi aumentare la statura indossando delle scarpe particolari ma … non puoi cambiare la forma del viso, la posizione degli occhi ecc.); 2) se si fosse trattato di una manovra promozionale, presto o tardi sarebbe stato rivelato. Invece a distanza di quasi 50 anni se ne parla ancora non perché la cosa abbia funzionato, bensì perché la moderne tecniche di analisi fotografica hanno reso possibile evidenziare le differenze così palesi. E a quanto si vede, Paul (volevo dire: Faul!) non è per niente felice che se ne parli. Grazie del commento.

  • Ciao, ok lo ammetto sono follemente pazzamente incredibilmente… Insomma ai limiti del possibile fan dei Beatles, ma voglio trattare la cosa con obbiettività e un po’ di distacco(anche se probabilmente nn lo credi possibile da una beatlesiana);
    Anche io dal 66 ho visto delle differenze in paul, in maniera più forte nel periodo post-Beatles…. Ma poi ho dato delle spiegazioni razionali … È dimagrito, è invecchiato la voce cambia un po’…. Veste diversamente…. Nn se la passa troppo bene pk i Beatles si sono sciolti… Vuole cambiare genere musicale per separarsi dal suo passato da Beatle e l’uso di droghe gli ha causato problemi … E cose così che cmq potrebbero essere vere; ma la morte di paul in quel periodo di piena beatlemania forse poteva minare il loro successo, oppure nn credevano che il mondo l’avrebbe sopportato e poi il successo fa fare di tutto, quindi nn posso escludere a priori che potrebbe essere vero anche pk certo indizi sulla sua morte sembrano davvero convincenti, altri peró nn lo sono e scendono nel contraddittorio e cominciano a far pensare che sia tutta una bufala.
    Nella stessa analisi che hai proposto tu ho trovato alcune cose convincenti altre meno ad esempio (preciso che posso aver capito male e il mio nn è un attacco anzi forse una ricerca di risposte):
    1 hai detto che a quel tempo nn c’erano programmi per modificare fotografie di nessun tipo….. Ma hai anche scritto che la copertina del sgt. Pepper(…) sia stata modificata per far assomigliare faul a paul, quindii chiedo con che programma visto che non esistevano?
    2 a un certo punto citi un libro nel quale si presume che paul sentisse che stava per morire e che quindi abbia aiutato alla creazione di faul…. Ma nn era morto in un incidente stradale? Mi sembra una cosa diffice da prevedere e anche una cosa che nn ti porta a pensare di farti un sosia (anche si massimo limiti del pessimismo)…. Queste come mi fanno pensare che ci sia troppa speculazione su questa e cosa e che quindi PinD
    Ora nn so quale sia la verità ma cmq che tu sappia quando hanno cominciato a supporre che PiD?
    Ma poi dopo tutti questo anni e dopo tutte questi discussioni nessuna forza dell’ordine si è interessata al caso?
    Forse è già successo e magari a noi poveri comuni mortali nn dicono nulla… Forse sono tutto d’accordo … Eppure let it be per me poteva scriverla solo paul e nessun altro (lo so sta avendo a meglio la mia parte beatlesiana) peró anche questo non posso provarlo…. Come cmq nessuno puó provare che sia morto davvero…. Nn so se si nota ma sono molto confusa troppe cose nn quadrano ma cmq certe trasformazioni di paul mi lasciano sconcertata peró si possono spiegare anche razionalmente …. È un cane che si morde la coda cmq spero sia vivo e che nn abbiamo preso in giro il mondo per così tanto tempo…. Ma soprattutto spero che ringo george e john nn si siano prestati a questo accordo

    • 1 hai detto che a quel tempo nn c’erano programmi per modificare fotografie di nessun tipo….. Ma hai anche scritto che la copertina del sgt. Pepper(…) sia stata modificata per far assomigliare faul a paul, quindii chiedo con che programma visto che non esistevano?

      Diciamo che l’elaborazione – falsificazione – fotografica era comunque possibile da ben prima: se cerchi su Internet potrai trovare delle famose foto storiche scattate in URSS negli anni ’50 dalle quale furono rimossi personaggi dell’establishment politico/militare divenuti nel frattempo scomodi e quindi epurati (fatti probabilmente sparire anche fisicamente, non solo dalle foto!).
      Tuttavia oggi qualsiasi PC casalingo è in grado di eseguire software come Photoshop con i quali è possibile fare “miracoli”, con un minimo di pratica, nonché rilevare precedenti elaborazioni attraverso ingrandimenti, applicazione di filtri, individuazione di artefatti ecc.
      Insomma per farla breve, chiunque oggi può sovrapporre più scatti e notare anomalie e differenze nell’ambito dello stesso soggetto ma fino a diciamo 25 anni fa, ciò non era possibile.

      2 a un certo punto citi un libro nel quale si presume che paul sentisse che stava per morire e che quindi abbia aiutato alla creazione di faul…. Ma nn era morto in un incidente stradale? Mi sembra una cosa diffice da prevedere e anche una cosa che nn ti porta a pensare di farti un sosia (anche si massimo limiti del pessimismo)….

      Ho menzionato quel libro perché contiene degli elementi di rilievo per chi sia interessato alla questione; il presupposto di Paul che preconizza la propria morte e contribuisce a cercare un sostituto segreto aggiunge dell’incredibile ad una vicenda di suo pazzesca. Resta il fatto che il libro sembra scritto da una persona al corrente delle cose e che, qua e là nel testo, ha inserito elementi e circostanze che si adattano bene alla tesi PiD. E’ possibile che si tratti di una creazione letteraria azzeccata ma se confrontata ad altre dello stesso tenore, come ad esempio il pietoso “Jim Morrison vivo” di Jacques Rochard, palesemente inventato dalla prima all’ultima parola, se ne differenzia nettamente.

      Ma soprattutto spero che ringo george e john nn si siano prestati a questo accordo

      Se la tesi di PiD è corretta, sono stati costretti a prestarsi anche se i rapporti interni al gruppo si sono inevitabilmente corrotti e da lì a breve la band si sciolse.

      Grazie del commento.

  • Credere che Paul sia morto davvero e che sia stato fatto tutto questo casino per sostituirlo è ridicolo. Le vostre tesi sulle foto sono quasi insensate, poiché “paul ha il viso tondo, faul allungato”: basta avere la bocca serrata per cambiare la lunghezza, e oltrettto esiste un fenomeno che si chiama “ingrassare/dimagrire”. Se vi faccio vedere le foto di mio cugino 3 anni fa e una di adesso, allora pensereste che sia morto e sia stato sostituito! Per il discorso della batteria, io la suono, e posso garantir i che molti mancini suonano la batteria con la formazione destra, come molti mancini suonano la chitarra o il basso da destro. Ne conosco alcuni anche personalmente. Ma il punto forte della mia contro-tesi è proprio la frase usata da Paolo “gli occhi vedono quello che vogliono vedere”. Appunto! Tu vedi solo quello che vuoi vedere, e non ti accorgi che le foto sono imparagonabili.

    • Salve Enrico, grazie del commento. Rispetto le tue opinioni, a differenza di quanto fai tu (ridicolo”, “quasi insensato”: sembra quasi che la possibilità che tutto ciò sia vero ti spaventi).

      Detto questo quando parli di serrare la bocca, ingrassare o dimagrire ecc. tralasci il fatto che le attuali tecniche forensi di biometria prescindono del tutto da questi normali fenomeni legati allo scorrere del tempo.
      E’ proprio questa anomalia che fu evidenziata nell’analisi compiuta da “Wired” nel 2009 e non a caso si tratta dei riferimenti che piacciono meno ai negatori, proprio perché oggettive e non legate a percezioni individuali.

      Prova a guardare questa semplicissima sovrapposizione fotografica avente per oggetto Michael Jackson, uno che di … modifiche se ne è fatte tante:

      http://digilander.libero.it/jamespaul/mj.html

      vedi come coincide comunque tutto?

      O ancora Mick Jagger a distanza di 30 anni:

      http://digilander.libero.it/jamespaul/mick_jagger_drug_effect.html

      In ogni caso io sono convinto che la sostituzione ci sia stata, anche se non ne ho prove inconfutabili.

      L’unica certezza, PiD o PinD (“not dead”) è che la realtà è spesso molto diversa da come ce la presentano ed è opportuno tenere sempre gli occhi aperti.

      Grazie ancora della partecipazione a questa discussione.

    • Anche Ringo che è mancino suona la batteria da destro….

  • Ciao Alessandr, ovviamente capisco e condivido perfettamente quello che dici.

    Quando si entra nel “mondo di PiD” e gli occhi si aprono all’evidenza, invece di restare aggrappati a tutti i costi alla razionalità, si avverte quasi una sorta di incredulità nel constatare il rifiuto da parte degli altri che seguitano a riderne giudicandolo un delirio.

    Non è un caso se i negatori di PiD si aggrappano con le unghie alla spiegazione delle deformazioni fotografiche e fanno finta che le perizie biometriche professionali non esistano: il loro mondo di certezze crollerebbe.

    Grazie del commento!

  • p.s. Una chicca; qui Faul suona la batteria in Ain t no sunshine, cosa vedete di strano?
    https://www.youtube.com/watch?v=bjNc5-mSNoM

    Ve lo dico io: suona da “destro”!
    I mancini spostano il rullante ed il charleston al contrario in modo da battere sul rullante con la destra e sul charleston con la sinistra. Girando i due elementi della batteria si verifica che, naturalmente, il piede sinistro vada sul pedale della cassa ed il destro su quello del charleston, esattamente il contrario di un destro. Ciò cosa fa capire? che non essendo la batteria il suo strumento e non avendo dedicato tempo al suo studio, “naturalmente” suona di destro! Inoltre, nella batteria, dovendo usare “l’indipendenza” (chi si avvicina allo studio della batteria inizierà con “l’indipendenza”, ovvero esercizi per far muovere indipendentemente i 4 arti) risulta sensibilmente più difficile cambiare impostazione se non a costo di studi (ammesso che qualcuno abbia interesse a farlo). Faul, non avendone interesse e non avendo studiato, fa ciò che farebbe chiunque: suonare di destro, ovvero assecondare l’istinto. A chi dirà…la batteria era messa li e non poteva cambiare tutto…rispondo: occorre un minuto di conto, il mio batterista era mancino e nelle esibizioni condivise con altri gruppi faceva sempre questa operazione…in un minuto! Ciao
    .

    • Fantastico! Sei un bassista e dici che Paul suonava il basso in maniera mediocre. Parli dei Beatles e prendi come prova il fatto che Paul suona la batteria da destro…..prendi una foto qualsiasi di Ringo: come suona? Te lo dico io: da destro. Sai che Ringo era mancino?
      Vabbe divertitevi con la PID che di adepti ne trovate. Magari avete ragione ma è vero anche che quando credi in una teoria come questa sei disposto a vedere quello che non c’è. La pagina Wikipedia sull’argomento è piena di assurdità e forzature.

  • Ciao Paolo e complimenti per l’articolo. Anch’io, fino ad un paio d’anni fa, non ne sapevo nulla del pid non essendo un appassionato dei beatles ma più mi avvicinavo e più mi si accendeva la curiosità. In verità, rimanendo fermo agli indizi ed alle incisioni al contrario, pensavo si trattasse di quello che oggi si chiamerebbe viral marketing, in fin dei conti erano una macchina da soldi e la pubblicità ne porta sempre tanti, sebbene la visione delle foto pre ed ante 66 mi abbia sempre lasciato di stucco, troppo diversi. Poi ho letto le analisi di Gabriella Carlesi e Francesco Gavazzeni e le cose sono cambiate. Prego coloro che ti hanno schernito di leggere il curriculum dei due: questi hanno lavorato anche sull’attentato del papa, sono dei professionisti che mai metterebbero a rischio la credibilità. I riscontri non riguardano l’aspetto del viso ma alcune caratteristiche immutabili con il tempo: la distanza tra le pupille, l’intersezione tra il naso e le arcate sopraccigliari, il punto in cui la base del naso si stacca dal labbro superiore, la conformazione di mandibola e mento, i padiglioni auricolari, la forma del cranio. A chi dice che è impossibile suonare il basso da mancini rispondo: avete mai suonato un basso? Io sono un bassista e, ai livelli veramente mediocri di Paul, è relativamente semplice cambiare impostazione. Stesso discorso con la chitarra: non si tratta di diventare Clapton ma di prendere semplici accordi. Purtroppo hai ragione, si vede solo ciò che si vuol vedere, alle analisi dei due esperti forensi si risponde…ma com’è possibile che uno che abbia scritto michelle sia diverso da chi ha scritto hey jude? Quando non si vuol vedere si antepongono ragionamenti “romantici” all’evidenza dei fatti…ciao e complimenti.

  • Se reputi Hey Jude, Get Back e Let it be (scritte esclusivamente da Paul/Faul) delle canzoni da poco, allora non apro più bocca.
    Ciao.
    Luca Mariani

    • Ho scritto “la stragrande maggioranza”. Come giudichi “Coming Up” o “Wonderful Christmastime”, tanto per capirci? 🙂

  • Ti rispondo prontamente affermando: PiA, Paul is Alive! Ahahah.
    Spero che tu non creda seriamente a queste bufale, sono delle supposizioni che non hanno base scientifica, ma nemmeno logica, per come la vedo io.
    Porti come reperti delle foto assolutamente non paragonabili, per posizione del capo, o espressione. E’ evidente che se in una foto ha la mascella serrata, mentre in un’altra, pur non aprendo la bocca, è rilassato, la lunghezza del viso è diversa. Ti propongo di rivalutare le tue convinzioni, legate alle immagini fotografiche, con questo link: http://www.abovetopsecret.com/forum/thread508668/pg10 dove sovrappone il viso nella modalità corretta.
    Tu dici che è un mediocre bassista, probabilmente è vero, non sono un musicista e non posso valutarlo, ma se il vero Paul ha composto All my loving, Michelle, Yesterday, Eleanor Rigby… il Paul tarocco, oltre aver imparato a suonare da mancino e a cantare con la stessa identica voce (magari usa una macchinetta che altera la voce), si è preso la briga di comporre Penny Lane, Lady Madonna, Hey Jude, Get Back, Let it be…(giusto le più famose) con i Beatles, mentre da solista ha sfornato più o meno una trentina di album e singoli di indubbio successo, per esempio Live and let die, una delle mie preferite. Fra l’altro ad oggi esegue tour in giro per il mondo, un mio amico è andato giusto l’anno scorso a vederlo e mi ha detto che effettivamente il lobo dell’orecchio destro sembrava fuori asse… si sarà trattato del sosia del sosia di Paul McCartney.
    A parte tutto questo, ma secondo te è possibile sostituire una persona, per lo più famosa, con un sosia, dal 1966 ad oggi e nessuna autorità di polizia inglese ha mai fatto un’indagine? Anche perché se è morto e l’hanno sostituito, il sostituto è sparito nel nulla… i famigliari non hanno fatto denuncia? Spiegami poi come fa tutt’ora Paul McCartney a girare il mondo con le impronte digitali di William Campbell o William Sheppard, i due presunti sostituti?
    Spero che la mia risposta sia esaustiva e di averti convinto finalmente ad abbandonare il whisky per il chinotto (la bevanda), a lungo andare ti devasta, il whisky intendo… 😀
    A presto.
    Luca Mariani

    • Non solo io credo a questa che tu chiami “bufala” bensì la trovo ampiamente dimostrata.

      In ogni caso, non intendo convincere nessuno: ognuno la pensa come vuole, su questa questione così come su tutto il resto.

      Però permettimi di sottolineare che le perizie biometriche hanno base scientifica eccome, sono quelle forensi usate nelle indagini poliziesche e nei tribunali.

      Infine una differenza di approccio tra me e te: io non ne sapevo niente, ero agnostico, mi sono documentato e ho trovato il tutto convincente.
      Tu sei partito sostenendo l’impossibilità della cosa ed hai cercato solo conferme.
      Non è una differenza da poco quando si cerca la verità.

      P.S.: “Live and Let Die” è del 1973. Ho ancora il 45 giri. Ma la stragrande maggioranza dei brani firmati Paul/Faul sono canzoncine da poco, ammettilo.

  • Paul is Dead e non ci sono dubbi, nel senso che non ci sono dubbi che sia la stessa persona di prima.
    Oltre alle prove fotografiche, nelle quali si nota chiaramente che è sempre lui, ci sono anche numerosi video… Le fotografie che si mettono a confronto non sono mai di un viso nella stessa posizione o con la stessa dimensione.
    Comunque, mettiamo anche che sia stato sostituito con un sosia, già così perfettamente uguale, spiegami come sia possibile con uno che suoni e componga come McCartney, per di più MANCINO! Dai, è inverosimile, per non dire impossibile.
    Complimenti lo stesso per l’articolo, grande Paolo.
    Luca Mariani

    • @Luca:

      Oltre alle prove fotografiche, nelle quali si nota chiaramente che è sempre lui
      E’ proprio quello che ho scritto: l’occhio vede quello che crede di vedere, o vuole vedere.
      Io dico che dalle foto è evidente che non è la stessa persona, tu dici il contrario …
      Guarda queste foto scattate nel dicembre del 1966 fuori dagli studi di Abbey Road, la prima apparizione ufficiale di Faul dopo i mesi di sosta:
      http://digilander.libero.it/jamespaul/december_20th_1966.html
      Tu dici che sarebbe LA STESSA PERSONA?!?

      Le fotografie che si mettono a confronto non sono mai di un viso nella stessa posizione o con la stessa dimensione
      Circa l’angolo di ripresa: http://digilander.libero.it/jamespaul/different_angle.html
      Hai dimenticato le analisi biometriche: http://digilander.libero.it/jamespaul/ortho_comparison.html e guarda come restino valide, sullo stesso soggetto, anche in presenza di una pesante distorsione dovuta alle lenti: http://60if.proboards.com/index.cgi?board=Essential&action=display&thread=2711 (prima foto in alto).

      spiegami come sia possibile con uno che suoni e componga come McCartney, per di più MANCINO!
      Luca, non parliamo di un virtuoso dello strumento, bensì di un bassista dalle capacità assolutamente ordinarie, per non dire mediocre.
      Tra i motivi che hanno spinto il gruppo a non suonare più dal vivo, oltre alla statura nettamente superiore di Faul, ci fu probabilmente appunto l’impossibilità di quest’ultimo di suonare da mancino.
      In studio, chi l’avrebbe visto imbracciare lo strumento “a rovescio”?
      Negli anni avrà poi imparato a suonare le 4 note in croce che formano le sue linee di basso da mancino.
      E comunque dal 1967 in poi, i Beatles cambiarono completamente stile …

      Grazie del commento!

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Paolo Della Bianca

Sono nato a Milano nel 1965, vivo a Vigevano (PV), sono web designer freelance e ho creato questo blog per scrivere ... di tutto un po'.

Eviterò solo la politica perché, data la situazione, è impossibile discuterne senza scadere nella polemica e magari nell'insulto ...

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Paul is Dead Leggenda metropolitana? Burla? Invenzione giornalistica? Oppure un'incredibile verità? Le mie valutazioni su PiD cioè "Paul is Dead" e l'interessante discussione con la partecipazione di voi lettori!
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