Il Blog di Paolo Della Bianca

The Tomorrow War / Alien: Covenant – recensioni

[N.B.: con questo articolo, do il via ad una serie di post riguardanti film che ho visto. Pur non contenendo la sintesi della storia narrata, possono essere presenti spoiler che sconsigliano la lettura a chi non avesse ancora visto il film ed intendesse farlo. Per i dettagli su regista, cast ecc. potete fare riferimento al link che punta alla pagina di Internet Movie Database.]


The Tomorrow War (2021)

Anno 2021: dei soldati appaiono improvvisamente dal nulla, annunciando all’umanità che 30 anni dopo la Terra sarà devastata da un’invasione aliena.
L’unica possibilità è che si formino dei contingenti di cittadini che vengano inviati nel futuro a combattere gli alieni.
Tra questi, l’insegnante di scuola ed ex-soldato Dan Forester (interpretato da Chris Pratt) che collabora con una scienziata/ufficiale la quale…

“The Tomorrow War” è il classico film per vedere il quale è opportuno “spegnere il cervello” o, per dirla meglio, concentrarsi sull’azione e tralasciare la logica e i difetti di sceneggiatura.
Analizzando il fulcro della storia, non è ad esempio chiaro come mai invece di spedire dei poveracci di civili a combattere dei mostri alieni sapendo che le speranze di vincere la guerra sono pari a zero, invece di tentare di prevenire l’invasione cercando di bloccarla quando avverrà.
Così come non è chiaro per quale motivo a venire scaraventati nel campo di battaglia del futuro siano, appunto, dei civili invece che truppe scelte di soldati.

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The Falcon and the Winter Soldier – recensione

The Falcon and the Winter Soldier

Ieri sera ho visto l’ultima puntata di The Falcon and the Winter Soldier e la serie non mi è piaciuta.

Sintesi della trama: una banda di terroristi omicidi “potenziati” cioè ultra forti contro i due super eroi del titolo più il nuovo Capitan America con una faccia un po’ da ebete ma, dovendo incarnare l’ideale americano, in effetti ci sta.

Per metà del tempo i due protagonisti imbastiscono conversazioni da seduta psicoanalitica: la famiglia di The Falcon ha anche problemi economici e i cattivi bianchi delle banca vogliono portare via loro la casa. D’altronde si sa, un super eroe che lavora per il governo e ha salvato due terzi degli abitanti del pianeta insieme ai colleghi porterà a casa forse 1.000 dollari al mese, magari lavora a progetto, mica gli escono i soldi dalle tasche.

I terroristi combattono per una buona causa tanto è vero che The Falcon stravede per la loro capa e non le vuole fare del male, intanto che lei lo prende a putrelle in faccia. Stessa cosa per The Winter Soldier: anche lui affronta i cattivi – ma lo sono davvero? – rigorosamente a mani nude e le prende in continuazione nonostante il braccio bionico.

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Diana Rigg (1938-2020)

Diana Rigg

Se andiamo indietro nel tempo, giusto quei 45/50 anni … quando la televisione aveva solo 1°, 2°, Svizzera e Capodistria … non c’era molta scelta nei programmi che un bambino potesse guardare.
Tra questi spiccavano alcune serie britanniche semplicemente straordinarie per creatività quasi visionaria, ambientazione e recitazione.

Una di queste era “The Avengers“, in Italiano “Agente speciale” nel quale recitavano Patrick Macnee nel ruolo di John Steed e Diana Rigg nel ruolo di Emma Peel.
In realtà c’era stata una precedente attrice in un ruolo analogo e ce ne sarebbe stata una successivamente ma Emma Peel fu il personaggio più riuscito dei tre.

Dopo l’abbandono della serie, Diana Rigg continuò ovviamente a recitare a teatro, per la TV ed il cinema (ebbe un ruolo di co-protagonista nel film forse meno riuscito della serie 007 con George Lazenby, succeduto a Sean Connery nel ruolo dell’agente segreto britannico).

Pochi anni fa a Londra, vidi il suo nome nel cartellone di uno spettacolo teatrale, possiamo dire che abbia recitato fino all’ultimo.

Le nuove generazioni l’hanno vista nella serie “Il trono di spade” ma per quelli della mia età lei sarà sempre innanzitutto Emma Peel.

Ora ha raggiunto Patrick Macnee nel paradiso degli attori ed attrici ma nei nostri cuori vivrà in eterno.

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Chi sono

Paolo Della Bianca

Sono nato a Milano nel 1965, vivo a Vigevano (PV), sono web designer freelance e ho creato questo blog per scrivere ... di tutto un po'.

Eviterò solo la politica perché, data la situazione, è impossibile discuterne senza scadere nella polemica e magari nell'insulto ...

Se vorrete, potrete inviare i vostri commenti che saranno pubblicati, sempre che non siano offensivi e/o volgari.

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